“Finale di partita” – Giorgio Colangeli al Giordano

“Finale di partita” – Giorgio Colangeli al Giordano
marzo 19 08:55 2018 Stampa articolo

TeatrodeiLimoni

Dopo la prima assoluta a Roma, il Teatro dei Limoni porta a Foggia, in un FUORI STAGIONE presso il Teatro Comunale Umberto Giordano, Finale di partita, il classico di Samuel Beckett, ritenuto da molti il testo più importante dell’autore irlandese.

Protagonista dello spettacolo è la straordinaria attorialità di Giorgio Colangeli, uno dei più grandi interpreti italiani (diretto, tra gli altri, da Ettore Scola, Marco Tullio Giordana, Paolo Sorrentino), che presta voce e corpo al ruolo di Hamm, affiancato da Giancarlo Nicoletti in quello di Clov.

La nuova produzione di Altra Scena e I due della città del sole si preannuncia, così, come uno dei grandi appuntamenti della stagione teatrale italiana 2017/18.

Finale di Partita è la storia di un padre che tiene accanto a sé un figlio che vuole cominciare a vivere e due genitori che vogliono continuare a morire. E’ il dramma di un ragazzo che chiede un distacco, ma il cui vero nemico è la sua stessa angoscia di andar via. E’ la farsa di un uomo e una donna passati a miglior vita, ma tenuti vivi dalle psicosi di un figlio ormai anziano.

Questo è il loro Finale di Partita: una concretissima vicenda familiare in cima a un faro. Fra l’oceano e il deserto. Fra morti e vivi. Fra chi non può mai alzarsi e chi non può mai sedersi. Immersi in questi opposti che, in Beckett, più che toccarsi, si invadono, si confondono, si ribaltano gli uni negli altri. E che, più che contribuire a confermare un antico malinteso ‘assurdo’, aiutano a sviluppare il contesto vivo, reale, comico, disperato, eterno, devastante che questa storia contiene.


Altro che minimalismo. Altro che assurdità. Solo la tac di una cosa, la vita, che a guardarla attentamente, non si racconta come minima e assurda, ma, in quanto minima e assurda. Con la più assoluta naturalezza, la più dissoluta semplicità. Perché i simboli vanno recitati come l’aria che si respira. Perché i genitori di Hamm non sono rappresentati in due bidoni dell’immondizia, ma psichicamente vissuti, dal figlio, in quei bidoni. Al di là dell’amare, al di là del vedere.


Finale di Partita è quel luogo, quella carne viva in cui, svelando una miseria, si riconosce una grandezza. E’ la freudiana catarsi; quella in cui, pattuita, dell’immensità del male e dell’amare, la loro inesorabile irrisorietà, si esce, dall’ultima seduta con la sensazione di potersela finalmente fare una passeggiata leggera, su questo mappamondo, su questa mappavita.

Giorgio Colangeli

in

FINALE DI PARTITA

di Samuel Beckett

regia Filippo Gili

con Giancarlo Nicoletti

e con Matteo Quinzi e Olivia Cordsen

Sabato 24 Marzo 2018 – ore 21:00 presso il Teatro Comunale Umberto Giordano (Foggia)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

RIDUZIONI per gli OVER 65, per gli studenti di scuole medie, superiori e universitari e per chiunque frequenti un laboratorio teatrale, una scuola di teatro o un’accademia teatrale, su tutto il territorio nazionale (Progetto “White list”).



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