Premio 6Donna: Samantha Fontana vince la terza edizione

Premio 6Donna: Samantha Fontana vince la terza edizione
marzo 09 17:21 2017 Stampa articolo

E dal Giordano parte la campagna #nonvoltarelatestadallaltraparte

FOGGIA – L’intraprendenza delle donne, costantemente al “fronte”, impegnate anche nei teatri di guerra, il talento e l’arte, ma soprattutto il cuore delle foggiane al servizio del prossimo sono stati i protagonisti della serata di gala della terza edizione del Premio 6Donna in un Teatro Umberto Giordano al completo. Il titolo di Donna dell’anno è stato assegnato a Samantha Fontana, farmacista e omeopata, professionista sensibile e sempre sorridente, particolarmente attenta ai pazienti oncologici.

Il Premio, istituto dal free magazine 6Donna, unico mensile di genere della Puglia, è un riconoscimento al silenzioso impegno di donne che contribuiscono al miglioramento della città, esempi civili che abbiano nel loro DNA senso di comunità, sacrificio e dedizione al bene comune. La Donna dell’Anno 2017 ha ricevuto il gioiello in oro con la figura stilizzata simbolo del giornale, realizzato artigianalmente da Francesco De Matteo di Aurum et Margaritae.

La menzione 6Donna nel Mondo è stata assegnata a Maria Rosaria Bruno, dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari, che proietta Foggia sui principali tavoli internazionali per la costruzione di un mondo più giusto, equo e solidale. Al Premio è stato abbinato il celebre Kuore dell’artista Gianni Pitta.

Menzione speciale, infine, a Maria Luisa d’Ippolito, in prima linea nelle principali battaglie della città, dalla medicina al volontariato, dalla tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico allo sport. “La sentita partecipazione del pubblico e l’interesse dei tanti foggiani che ci contattano un mese prima dell’evento per poter essere presenti – ha commentato il Presidente del Comitato organizzatore Angela Dalicco, direttore marketing del mensile – ci spinge a continuare questo percorso, dando ancora più senso all’8 marzo e a tante battaglie ancora da fare per una piena valorizzazione dell’universo femminile in tutte le sue molteplici sfumature. Sin dal principio abbiamo ritenuto doveroso istituire questo Premio non solo per mettere in rete esperienze e persone, ma per far conoscere donne meritevoli al di là delle cariche ricoperte, di ruoli e status. Donne non abituate alla ribalta mediatica ma le cui storie meritano di essere raccontate”.

Dal palco del Teatro Umberto Giordano il mensile 6Donna ha lanciato la campagna #nonvoltarelatestadallaltraparte. Nel corso della cerimonia sono stati illustrati i risultati di un esperimento sociale, progetto nato da un’intuizione dell’editore Franco Di Gemma. A Foggia, in alcune strade trafficate della città, è stata simulata un’aggressione. Un video, realizzato anche grazie alla collaborazione della Questura, mostra le reazioni dei passanti davanti alla violenza fisica e verbale di un ragazzo sulla sua fidanzata: a fermarsi per prestare aiuto alla donna sono state soprattutto persone adulte, ma in tanti, specialmente i più giovani, hanno preferito tirare dritto. “Dopo 12 anni di impegno concreto, spesi per sensibilizzare la città sullo spinoso tema della violenza sulle donne – ha spiegato il direttore Maria Grazia Frisaldi – abbiamo deciso di “mettere alla prova” i foggiani e capire le loro reazioni di fronte ad una scena di ordinaria violenza, con la complicità di due attori del Cut Foggia – Teatro della Polvere. Si è trattato di un ‘esperimento’, un bilancio della nostra attività per capire quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare. Ovviamente con questo video non vogliamo apporre alcuna etichetta negativa alla città, ma evidenziare la tendenza generale sul tema e adeguare, di conseguenza, il nostro impegno”.

Hanno commentato il video, sul palco, il Questore di Foggia, Piernicola Silvis, affatto stupito dell’indifferenza davanti a episodi più genericamente criminosi, reati e ingiustizie, il sindaco Franco Landella che ha lamentato quanto l’ignavia sia il male dei tempi e ha lanciato un ulteriore appello per abbattere il muro dell’omertà, e l’assessore Anna Paola Giuliani che brandisce l’arma della Cultura per risvegliare le coscienze soprattutto tra i giovani.

Sin dalla prima edizione, in sala è stata riservata una poltrona alla campagna nazionale Posto Occupato ideata in Sicilia da Maria Andaloro, per ricordare con un gesto concreto tutte le donne vittime di violenza.

Il Premio 6Donna è anche arte al femminile, in oltre due ore di spettacolo. Particolarmente gradito il ritorno a Foggia dopo 12 anni dell’attrice Virginia Barrett, artista eclettica, che spazia dal teatro, alla poesia, alla musica, al canto, dal cinema alla televisione. Molto apprezzato il progetto di una formazione tutta al femminile riunita e diretta dal Maestro Agostino Ruscillo: The Queens Choir. Le voci del coro hanno letteralmente stregato gli spettatori. È arrivata a Foggia anche l’attrice pugliese Anna Rita Del Piano, nota al grande pubblico per la sua interpretazione della mamma di Checco Zalone nel film Che bella giornata, oggi impegnata peraltro in progetti contro il bullismo.

Anche quest’anno il mondo della scuola è stato coinvolto attivamente nella cerimonia: hanno partecipato gli studenti dell’ITC Giannone di Foggia, impegnati nel servizio di accoglienza, accompagnati dalla docente Billa Consiglio.

Il Premio 6Donna, patrocinato dal Comune di Foggia, dalla Provincia di Foggia e dalla Consigliera di Parità della Provincia, è sostenuto dagli Agenti Allianz Lauriola Mazzone e Schiavone, e dall’Associazione 50&Più, oltre che da Publicentro, editore del free magazine 6Donna.



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