Guida alla richiesta della cessione del quinto

Guida alla richiesta della cessione del quinto
novembre 30 09:22 2017 Stampa articolo

La cessione del quinto

Ne avrete sicuramente sentito parlare, ma forse non avete mai approfondito il discorso e non sapete bene cos’è, come richiederla e se può esservi utile.
Innanzitutto la cessione del quinto è un finanziamento semplice e molto comodo in quanto prevede il totale rimborso del capitale tramite addebito sul proprio stipendio o sulla pensione.

Ha un tasso fisso e delle rate costanti che vengono trattenute mensilmente dal netto in busta paga; colui che avrà il compito di “versare” le rate a favore dell’Istituto che ha elargito il prestito non sà il richiedente ma il datore di lavoro (in caso della pensione se ne occuperà l’Istituto previdenziale).

Si chiama cessione del quinto perchè l’importo della rata da rimborsare non può superare la quinta parte dello stipendio netto che si riceve ogni mese.
In alcuni casi è possibile richiedere una rata massima pari a due quinti dello stesso sottoscrivendo un altro contratto che includa il secondo quinto.

Questa forma di finanziamento rientra nella categoria dei prestiti garantiti con copertura assicurativa (in caso di decesso o di perdita di lavoro improvvisa).
Nei prossimi paragrafi vedremo esattamente chi può usufruirne e quanto conviene.

Chi pu? richiederla e come

La richiesta del calcolo della cessione del quinto può avvenire da parte di tutti i dipendenti statali o pubblici, i dipendenti privati e i pensionati che abbiano un contratto a tempo indeterminato insieme ad un’anzianità lavorativa minima (di solito qualche mese ma questo elemento varia in base alla compagnia assicurativa della polizza). Inoltre serve la residenza in Italia e un’età compresa fra i 18 e i 63 anni per quanto riguarda i dipendenti pubblici o privati.
I pensionati invece non possono aver superato gli 85 anni d’età e la loro pensione deve risultare di almeno 500 euro al netto della quota cedibile.

Anche l’azienda per la quale si lavora deve soddisfare alcuni requisiti che vengono stabiliti in fase di delibera della richiesta:

-avere un numero minimo di impiegati;
-capitale sociale superiore rispetto al minimo stabilito;
-anzianità di esercizio;
-bilanci.

Per richiedere la cessione del quinto servono i seguenti documenti:

-carta d’ identità in corso di validità;
-codice fiscale o tessera sanitaria;
-ultimo documento di reddito (cedolino, busta paga oppure accredito della pensione);
-certificazione Unica (ex CUD per tutti i dipendenti).

Vantaggi ed assicurazione

Dopo aver garantito i requisiti di ammissibilità, sia da parte del richiedente sia dell’azienda per cui si lavora, l’Istituto finanziatore solitamente accorda il prestito. Trattandosi di una modalità di pagamento automatica vi sono molte garanzie che danno tranquillità al finanziatore che potrà concedere prestiti anche a persone che in passato hanno avuto dei problemi e ai quali vengono quindi negati altri tipi di prestiti (come quelli personali).

Un altro vantaggio potrebbe essere quello di finanziare importi considerevoli, fattore che dipende dall’anzianità lavorativa del cliente e dal suo livello di retribuzione.
Inoltre è prevista un’assicurazione obbligatoria da sottoscrivere al momento della richiesta di finanziamento. Si tratta di un’assicurazione rischio vita e/o impiego che serve a garantire, in caso di decesso o perdita del lavoro, la copertura dell’importo ancora dovuto.

Elementi e modulistica

Come ogni tipo di finanziamento, la richiesta della cessione del quinto prevede una modulistica che varia in base alla categoria dei soggetti richiedenti ed alcuni elementi che non possono mancare nel contratto:

-il numero delle rate, gli importi e le scadenze;
-il tasso d’interesse praticato;
-la somma del finanziamento;
-le modalità accordate;
-il TAEG;
-le coperture assicurative;
-le eventuali garanzie richieste.

Nel caso del mancato pagamento anche di una sola rata, saranno richiesti gli interessi di mora stabiliti in fase di contratto sull’importo non pagato.
Inoltre l’Istituto finanziatore potrà considerare sciolto il contratto nel caso di cessazione del rapporto di lavoro, sospensione o riduzione dello stipendio, indipendentemente dalla stipulazione della polizza prevista.

Fare una richiesta di finanziamento comporta comunque delle spese iniziali, delle spese assicurative, gli interessi e le eventuali commissioni bancarie. Bisogna riflettere ed esaminare bene anche questi elementi prima di fare una richiesta di cessione del quinto; non basta solo concentrarsi sulla rata mensile da pagare ma è importante conoscere esattamente l’ammontare delle varie spese di cui ci si sta facendo carico.



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