La giovane vittima è morta a Foggia, mentre si trovava solo in casa. Il ragazzo morto era affetto da autismo e quindici anni fu presente alla morte dei genitori, ammazzati in un assalto di mafia. Il disabile abitava con lo zio, che al momento della disgrazia non era in casa.

Un grave incendio è divampato nella casa dove è morto un ragazzo disabile affetto da autismo

Il ragazzo disabile era affetto da autismo, è morto quando la fuga di gas è divampata nella casa. Il motivo di questa tragedia ..è ancora ignoto, ma la polizia sta analizzando le varie cause.

L’abitazione distrutta dal fuoco si trova nel centro storico di San Giovanni Rotondo, in via Placentino.

Il 26enne affetto da autismo subito trasportato in ospedale

Il ragazzo con gravi problemi di invalidità è stato trasportato subito in ospedale, ma purtroppo la corsa è stata inutile, poiché il 26enne è morto pochi minuti dopo il ospedalizzazione.

Il nome del ragazzo era Antonio Mangiacotti

Il nome del ragazzo era Antonio Mangiacotti, lui che già aveva sofferto tanto nella sua breve vita, dopo la morte dei suoi genitori, ed ogni giorno doveva affrontare una giornata difficile, in quanto era affetto da autismo, ha smesso di vivere purtroppo per un terribile incendio….da dove Antonio non sapeva…. oppure non poteva scappare.

La morte dei genitori di Antonio Mangiacotti

La morte dei genitori di Antonio risale al 16 luglio 2003, loro sono deceduti per un agguato accaduto a Borgo Celano, frazione di San Marco in Lamis (Foggia). In quel momento Antonio era in macchina con i due genitori e i fratelli mentre i killer iniziarono a sparare uccidendo sia il papà che la mamma del ragazzo.

Il duplice omicidio successe nell’ambiente della guerra fra clan rivali.

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