Orsara nel nome dell’Arcangelo: tre giorni di festa patronale

La veglia notturna nell’antica Grotta, la processione dei bambini e quella di tutto il paese

Le celebrazioni si chiuderanno il 30 settembre con lo spettacolo dei MUDU’ e Uccio De Santis

la Grotta di San Michele a OrsaraORSARA DI PUGLIA (Fg) – Per tre giorni, dal 28 al 30 settembre, Orsara di Puglia celebrerà la propria devozione per l’Arcangelo Michele, santo patrono del paese. Le celebrazioni sono state organizzate dalla Parrocchia San Nicola di Bari e dal Comitato Feste, in collaborazione con il Comune di Orsara.

PROGRAMMA DEL 28 SETTEMBRE. Lunedì 28 settembre, alle ore 11, si terrà la santa messa nella Grotta di San Michele, all’interno dell’Abbazia Sancti Angeli. Alle 17.30, dalla Chiesa di San Nicola, comincerà la processione con la “Statuetta di San Michele” portata a spalla dai ragazzi, con la partecipazione di tutte le scolaresche di Orsara. Alle 19, santa messa solenne nella Grotta. La tradizionale veglia notturna comincerà alle ore 22.

29 SETTEMBRE, IL GIORNO DI SAN MICHELE. La giornata più importante delle celebrazioni sarà quella di martedì 29 settembre. Le messe nella Grotta dedicata all’Arcangelo si susseguiranno a partire dalle 6 del mattino. Alle 17, la statua di San Michele attraverserà il paese nella solenne e tradizionale processione. Alle 19, nella Chiesa di San Nicola, il vescovo Domenico Cornacchia presiederà la Solenne Pontificale. Uno spettacolo di fuochi pirotecnici e la musica del Premiato Concerto Musicale Città di Lecce chiuderanno le celebrazioni di martedì sera.

30 SETTEMBRE, ARRIVA MUDU’. I tre giorni di festa si concluderanno mercoledì 30 settembre. In Piazza Padre Pio, si potrà assistere gratuitamente allo spettacolo di MUDU’, con Uccio De Santis, Antonella Genga, Umberto Sardella e L’Orchestra da Favola. La devozione di Orsara di Puglia per l’Arcangelo Michele è antichissima ed è testimoniata dallo splendore dell’Abbazia dedicata al santo patrono. L’Abbazia Sancti Angeli è uno dei luoghi più belli e ricchi di storia a Orsara di Puglia. Negli ultimi anni è stata oggetto di interventi di restauro e consolidamento che hanno permesso, dopo molto tempo, di riaprire al pubblico e ai fedeli l’antichissima grotta consacrata al culto del ‘santo guerriero’.

LA META DEI PELLEGRINI. L’Abbazia, detta anche “dell’Annunziata”, è la prima storica costruzione che appare alla vista di chi raggiunge Orsara. Il complesso, immerso nel verde, comprende anche la Chiesa di San Pellegrino. L’elemento più importante e suggestivo del sito è costituito proprio dalla Grotta di San Michele, chiesa scavata nella roccia presumibilmente nel 200 dopo Cristo. Il tempio di pietra sorge all’interno di un anfratto naturale. Si tratta di uno tra i luoghi di culto più importanti e antichi del Mezzogiorno d’Italia. Vi si accede attraverso la cosiddetta “scalinata sacra”. All’interno si trovano iscrizioni latine e i graffiti lasciati dai pellegrini che vi facevano tappa nel cammino per raggiungere il più noto Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo e da lì la Terrasanta. L’interno è formato da un’unica navata irregolare. Sul fondo è posto l’altare che l’8 maggio, il giorno dell’Apparizione, accoglie la statua di San Michele altrimenti custodita dalla Chiesa Madre.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Scrivi il codice * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.