La Provincia di Foggia e la Daunia

La Provincia di Foggia e la Daunia
maggio 26 20:37 2016 Stampa articolo

La Daunia e’ un luogo esteso unico al mondo. Si potrebbe definire questo storico territorio ricco di bellezze come uno scriglio dal quale emergono preziosi di ogni genere e caratura.

La varietà paesaggistica, culturale e ambientale della Daunia è stata preservata ed ha attraversato i secoli e chi in passato l’ha definita come un’antologia dell’Universo non ha sbagliato. In Italia non vi è un altra zona similare dal punto di vista territoriale e paesaggistico e anche in Europa probabilmente si fa fatica a scorgerne.

Le Bellezze della Daunia

  • L’Arcipelago delle Tremiti
  • Le lagune di Lesina
  • Le lagune di Varano
  • L’oasi di Lago Salso
  • Il Tavoliere delle Puglie

Una spettacolare pianura, successiva solo a quella padana con dei colori che variano seguendo i meravigliosi cicli delle stagioni. L’attuale Daunia ha ospitato un antica civiltà e da questa ha preservato intatti alcuni aspetti come quello della genuinita’.

Sapori&Saperi potrebbe essere il binomio ideale per inquadrare il territorio della Capitanata o Daunia che dir si voglia.

  • Tradizioni
  • Folklore
  • Bontà
  • Bellezza
  • Ricchezza ambientale

Tutte caratteristiche che rendono la Provincia di Foggia non solo un territorio da visitare, ma anche una perla dell’Italia intera. Questi luoghi come si è detto, sono anche depositari di Saperi antichi, non solo culturali in generale ma anche legati alla terra intesa come dispensatrice di sapori e di una diversa forma di cultura, agricola e popolare. Tantissimi sono i piatti tipici realizzati spesso e volentieri, con l’impiego di piante spontanee o di carni presenti esclusivamente sui territori della Daunia. Ovviamente il tempo passa e dalle grandi civiltà si arriva al presente, ma la Puglia e in particolare la Capitanata, ha saputo mantenere un filo di trasmissione tra sapori, cultura, opere, paesaggio, agricoltura e pastorizia. Dal medioevo ad oggi e ciò rende tutti questi territori ancora più affascinanti.

La Storia

Partendo dal periodo del Paleolitico e osservando il giacimento di Paglicci, possiamo sapere che in tale sito e’ stato rinvenuto lo scheletro di un homo sapiens sapiens ovvero uno tra i piu’ antichi del mondo. Questo sito rappresenta un punto importante per gli studi sull’evoluzione. E’ infatti proprio grazie a Paglicci, che gli studiosi hanno potuto ammettere che non ci sono relazioni genetiche sul piano evolutivo tra l’homo sapiens sapiens e l’uomo di Neanderthal. Proseguendo sulla scia della storia va notato anche il legame tra la città di Foggia e il Tavoliere delle Puglie. Foggia ha una grandissima Provincia che contiene al suo interno 64 Comuni e all’incirca qualcosa come 700.000 abitanti. Come detto è una pianura molto vasta, la più grande dell’Italia Centro-Meridionale. Il Tavoliere di Puglia, dal canto suo, e’ circondato da splendidi monti e si protende verso il mare. Una fotografia stupenda di un luogo altrettanto ricco di bellezza. Se si ritorna indietro ai tempi di Federico II questo territorio era per larga parte una selva e anche caratterizzato da ampi acquitrini , zone paludose, foreste planiziali, vaste estensioni di prati e pascoli. Qui vi era una tradizione lavorativa legata alla terra anch’essa. Il percorso della Transumanza. Il capoluogo dauno vanta la transumanza tra le attività della sua storia, una volta questa occorreva ad interi villaggi per diverse stagioni. Si partiva dai monti d’ Abruzzo, e le greggi ancavano poi a svernare nei pascoli della grande pianura foggiana.

Aree Naturali Protette

La Provincia di Foggia è quella della Puglia che ospita il territorio protetto più esteso. Si parla del 51,5%. Si parte con il Parco Nazionale del Gargano:

Questa area è stata istituita nel 1991 e si estende per una superficie di 118.144 ettari, Rientrano nel territorio protetto le Isole Tremiti come riserva marina. L’area è ricca di bellezze naturali tra cui si trovano:

  • Oltre 2200 specie botaniche,
  • Le foreste,
  • Alte falesie sul mare
  • Gli altopiani carsici,
  • Gole ripide e boscose
  • I laghi costieri

Inoltre in questa zona estesa si possono trovare importantissimi formazioni vegetali come la faggeta e la cerreta. Oltre al paesaggio e alla flora anche la fauna di questo territorio risulta molto ampia.

  • 170 specie di uccelli,
  • Rapaci quali: la poiana comune, il gheppio, lo sparviero, il falco pellegrino, il gufo reale, il gufo comune, il barbagianni, l’allocco e l’assiolo.

Rimanendo sui parchio c’è poi quello detto Bosco dell’Incoronata

La sua inaugurazione è molto più recente, la data è quella del 19 maggio 2006 e quest’anno compie il suo decennale.

Più antica è la Riserva Naturale Falascone. Questa venne istituita nel 1971, dalle dimensioni ridotte di 48 Ettari.

Poi c’è la Riserva Naturale Foresta Umbra. Suddivisa per specifiche aree tra cui quella al massimo della tolleranza umana e quella al minimo. Nasce il 13 luglio del 1977.

Troviamo poi la Riserva Naturale il Monte, con 129,73 Ettari di estansione. Questa riserva è dedicata in via esclusiva al ripopolamento animale e nasce nel 1982.

C’è poi la Riserva Naturale di Ischitella e Carpino con 299 Ettari divenuti statali nel 1957, diviene riserva naturale biogenetica statale esattamente 20 anni dopo.

Le altre riserve naturali

  • Riserva Naturale Isola di Varano
  • Riserva Naturale Lago di Lesina
  • Riserva Naturale Lago Salso
  • Riserva Naturale Masseria Combattenti
  • Riserva Naturale Monte Barone
  • Riserva Naturale Palude di Frattarolo
  • Riserva Naturale Sfilzi

Legati a Varano e al Lago i comuni di Ischitella, Carpino e Cagnano Varano. L’area protetta in questo caso è di 145 Ettari nasce – anch’esso – come habitat protetto, nel luglio del 1977.

Altro lago, quello di Lesina, la riserva nasce nel 1981 e si estende per 930 Ettari di superficie. A gestire il centro visite del Parco Nazionale del Gargano, Laguna di Lesina è la Lipu, ciò conferma un ulteriore attenzione al pregio naturalistico dell’area.

L’Oasi Naturalistica Lago Salso si estende invece per 540 Ettari ed è gestita dal WWF sezione Italia. L’area in questione è paludosa ma ciò non fa che confermare la vastità di ambienti presenti nella Provincia foggiana.

82 Ettari per la Riserva Naturale Masseria Combattenti che nacque e venne istituita nel 1980, 124 Ettari per quella di Monte Barone, 257 per la Palude di Frattarole e 56 Ettari per Sfilzi.

Ogni luogo della Provincia di Foggia ha sempre qualcosa di meraviglioso da mostrare e visitare, abbiamo potuto constatarlo facilmente.

 

 

 




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