Festa del Cacc’e Mmitte con Tony Esposito, Emanuela Aureli e Moreno – Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre

Festa del Cacc’e Mmitte con Tony Esposito, Emanuela Aureli e Moreno – Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre
settembre 28 08:14 2016 Stampa articolo

Tre serate con show, degustazioni e grandi concerti, arrivano anche i dj di Radionorba

Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre Piazza Duomo nel segno del gusto
Il vino Dop lucerino è stato inserito nella prestigiosa guida Vinibuoni d’Italia

LUCERA (Fg) Tre serate all’insegna di musica, spettacolo e buon vino. E’ ufficiale il programma della Festa del Cacc’e Mmitte. La seconda edizione sarà aperta, venerdì 30 settembre, da un triplo appuntamento: in Piazza Duomo, allo spettacolo di cabaret di Santino Caravella, direttamente dalla fortunata trasmissione televisiva Made in Sud, seguirà il concerto di un grande musicista del panorama musicale italiano, Tony Esposito, mentre all’ombra della Cattedrale s’innalzeranno i calici per brindare sorseggiando i migliori vini di Lucera e le produzioni tipiche della Capitanata, grazie a un percorso di degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
La Festa del Cacc’e Mmitte, organizzata dal Consorzio Cacc’e Mmitte di Lucera col patrocinio dell’Amministrazione comunale del centro svevo, proseguirà sabato 1 ottobre, con i Caroselli Live Band e lo spettacolo di Emanuela Aureli, attrice, imitatrice e show woman direttamente da Tale e Quale Show di Rai Uno. Anche sabato sera, sempre nell’incantevole ‘salotto di pietra’ di Piazza Duomo, si potranno degustare vini e prodotti tipici. Domenica 2 ottobre, la terza serata sarà aperta dalla Jazz Studio Orchestra di Paolo Lepore che reinterpreterà le canzoni dei Beatles; a seguire, a scaldare il pubblico di Piazza Duomo ci sarà il concerto di Moreno, uno dei rapper della nuova generazione, tra gli artisti più apprezzati da giovani e giovanissimi; poi saranno Marco Guacci e Claudia Cesaroni, dj di Radionorba, a trasformare il cuore del meraviglioso centro storico lucerino in una discoteca all’aperto. Il Consorzio, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, e la Festa sono nati per valorizzare il Cacc’e Mmitte, un vino rosso DOP, che probabilmente “deve il suo nome dialettale – si legge sul sito vinidipuglia.com di Unioncamere e Regione Puglia – all’antica procedura di vinificazione: i proprietari delle tipiche masserie provviste di vasche per la pigiatura dell’uva davano in affitto le attrezzature per la vinificazione e le operazioni dovevano terminare entro la giornata di fitto per lasciare libere le attrezzature all’utilizzatore successivo. Pertanto un affittuario toglieva il mosto appena prodotto dalle vasche della tenuta (“cacce”) per portarlo nelle proprie cantine, e un nuovo affittuario versava nelle vasche (“mmitte”) la propria uva da pigiare. L’area delimitata dal disciplinare, quasi esclusivamente legata al Comune di Lucera, è caratterizzata da un suolo argilloso o argilloso/limoso che possiede un’elevata capacità idrica a cui fa riscontro una bassa velocità di infiltrazione; si tratta pertanto di terreni con media capacità produttiva. Il vino si ottiene principalmente utilizzando uve Nero di Troia e, in quantità inferiori, Montepulciano, Sangiovese e Malvasia nera. È ammessa una piccola percentuale di blend con uve a bacca bianca e specificatamente Trebbiano, Bombino bianco e Malvasia bianca. Il Consorzio, nato per rilanciare anche qualitativamente la produzione del Cacc’e Mmitte, è formato dalle Cantine Alberto Longo, Motta della Regina, La Marchesa, Masseria nel Sole, Agricola Pagione e Svevo. Il Cacc’e Mmitte, anche grazie all’azione del Consorzio, è stato inserito nella prestigiosa guida Vinibuoni d’Italia (vinibuoni.it), unica, nel panorama italiano e internazionale perché è la sola dedicata ai vini nati da vitigni autoctoni, cioè a quei vini prodotti al 100% da vitigni che sono presenti nella Penisola da oltre 300 anni.
“Il nostro Consorzio sta lavorando alla valorizzazione di questo vino che è anche un tratto distintivo della storia e dell’identità culturale di Lucera”, ha spiegato il presidente Alberto Longo. “E’ un processo piuttosto lungo e complesso, ma stiamo lavorando per modificare il disciplinare anche perché puntiamo al riconoscimento di una DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita)”. Il presidente del Consorzio ha ringraziato l’Amministrazione comunale e il sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, per il patrocinio accordato all’evento, e i tanti e prestigiosi sponsor che hanno dato un sostegno importante per realizzare un programma all’altezza delle aspettative di cittadinanza e visitatori. La manifestazione è sostenuta da Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Milano, Marino Automobili, SEI Società Energia Italia, Di Leo Il Forno dei Desideri, Divella, Selezione Casillo e AIS Associazione Italiana Sommelier.



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