Alberona, ecco la “Festa dei frutti d’autunno”

Alberona, ecco la “Festa dei frutti d’autunno”
ottobre 07 10:12 2014 Stampa articolo

Giornata Bandiere ArancioniAlberona, ecco la “Festa dei frutti d’autunno”

Domenica 12 ottobre la degustazione di castagne, gli stand, le visite guidate gratuite

Tante iniziative per onorare la partecipazione alla Giornata delle Bandiere Arancioni

ALBERONA (Fg) – C’è anche Alberona fra i 100 paesi d’Italia in cui, domenica 12 ottobre, sarà celebrata la Giornata delle Bandiere Arancioni, evento nazionale del Touring Club che promuove le eccellenze dell’entroterra italiano. A partire dalle ore 9, ad Alberona, apriranno i battenti gli stand della Festa dei Frutti d’Autunno, con la galleria dei prodotti tipici e dell’artigianato in Piazza Civetta. Sia la mattina che nel pomeriggio, sarà possibile fruire gratuitamente delle visite guidate per conoscere i luoghi più suggestivi del borgo, i reperti dell’Antiquarium e il Centro Visita del Cinghiale. Nel regno de “I Templari di Alberona”, dalle ore 15:00, sarà possibile degustare le caldarroste. Il Comune, inoltre, ha indetto il concorso “l’angolo arancione”: saranno premiati i cittadini che realizzeranno il migliore allestimento di balconi, finestre e scorci del paese. Fino a esaurimento scorte, ai turisti che prenoteranno la loro visita al borgo sarà donato un “sacchetto della qualità” (info: 0881.592022).

Alberona è stato uno dei primi paesi della Puglia, nel 2001, a ottenere il riconoscimento della Bandiera Arancione dal Touring Club. La Bandiera Arancione è un marchio di qualità turistica e ambientale estremamente selettivo. Dal 1998, sono oltre 2000 i comuni italiani che si sono candidati a ottenere il riconoscimento: di questi, poco più del 10% è riuscito a soddisfare i parametri richiesti e a superare le verifiche. Le località certificate rientrano nel Piano di Comunicazione del Touring Club (guide cartacee, sito internet, trasmissioni radiotelevisive, attività di promozione in Italia e in tutto il mondo, etc) e in un percorso di verifica biennale che impone continui miglioramenti non solo dell’offerta turistica ma anche dei servizi ai cittadini.Alberona appare come ‘aggrappata’ al Monte Stilo, a 732 metri sul livello del mare e si annuncia alla vista come un presepe. Il primo monumento che s’incontra salendo verso il paese è la Fontana Muta. Dal 1824, quest’oasi di ristoro “parla” attraverso l’eterno scrosciare dell’acqua. Più avanti, il Muro Architettonico racconta come l’arte e l’amore possano modellare anche la pietra, facendole trovare le forme della grazia e della bellezza. Pochi passi ancora e in alto, sulla sinistra, s’intravede il monumento al Tenente Andrea Nazzaro, eroe della Resistenza al terrore nazifascista. Il Muraglione sale fino alla terrazza panoramica dove la vista domina tutto il Tavoliere. Il cuore del borgo è a pochi metri, in Piazza Civetta. La Chiesa di San Rocco svetta con la sua facciata gotica e la cuspide conica del campanile. Facendosi accompagnare dalla discesa che si stende ai piedi dell’edificio sacro, si arriva alla storica abitazione di Vincenzo d’Alterio, uno dei poeti che ha contribuito a fare di Alberona un piccolo borgo dalla grande tradizione letteraria. Qualche metro più in là e, all’ombra del monumento ai Caduti, si apre lo scrigno dell’Antiquarium, un museo che raccoglie le antiche testimonianze della storia alberonese. Nei pressi dell’Antiquarium c’è la Chiesa Madre o Priorale, un tempo dimora dei cavalieri Templari.

Info: 0881.592022



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