La cittadina devi il suo nome alla leggenda che narra di una cena imbandita nel 1225 da Federico II con un cinghiale da lui stesso ucciso. Lo svevo ebbe una particolare predilizione per questo luogo, dove si era fatto costruire un castello di caccia e al quale nel 1230 concesse privilegi confermati poi dai suoi successori. Le sue origini risalirebbero però al periodo dauno, intorno all’VIII-VII secolo a.C. Nel centro storico, quasi completamente distrutto dal terremoto del 1627, il settecentesco Palazzo baronale ingloba resti del castello di caccia federiciano. Alla storia dell’imperatore e alla sua epoca è dedicato un innovativo allestimento nella Mediatica Federiciana, con sede in palazzo Paolocelli. L’edificio ospita anche le sale del Museo Civico, dove sono esposti interessanti reperti del Paleolitico all’età dauna ed allenistica, fino ad arrivare al periodo romano e medievale. Di origine duecentesca sono la torre dell? rologio e l’antica parrocchiale di San Martino, mentre nella nuova chiesa parrocchiale, sul primo pilastro a destra, è murato un rilievo in pietra di epoca tardo-romanica raffigurante la Madonna col Bambino. Ha un notevole richiamo, per la suggestione del luogo e la qualità delle performance, Suoni in cava, la rassegna musicale che si tiene ogni anno dal 16 al 20 agosto, durante la quale gli artisti si esibiscono nel grande palcoscenico naturale della cava Pizzicoli, costituita da imponenti pareti calcaree, inoltre ad Apricena vi è anche la Cava Pirro Nord.
Castelpagano, a pochi chilometri da Apricena, in direzione sud-est, sono i ruderi di questo borgo fortificato di origine normanno-sveva. Sorge un colle da dove si dominano tutti i dintorni, punto strategico in passato per la vicinanza della Via Sacra Langobardorum e per gli scambi commerciali e la transumanza, con trattori ancora oggi visibili. Il sito recentemente restaurato, ospita un parco archeologico interessante con resti di un mastio, di un’edificio religioso, caratterizzato da un uso cimiteriale, di un’area artigianale e di un vicus, dislocato nella parte inferiore della collina e con cisterne per l’approvvigionamento idrico.

stemma apricena

Informazioni Utili

Regione Puglia
Provincia di Foggia (FG)
Zona Italia Meridionale
Popolazione Residente 13.441 (M 6.619, F 6.822)
Densità per Kmq 78,4
Superficie 171,49 Kmq
CAP 71011
Prefisso telefonico 0882
Codice Istat 071004
Codice Catastale A339
Denominazione abitanti Apricenesi
Santo Patrono Maria SS.ma Incoronata

Eventi

Festa Patronale Ultima Domenica di Maggio

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