vincenzo rizzi movimento 5 stelle foggiaAumentano le sfiduce nei confronti del candidato per il Movimento Cinque Stelle di Foggia, Vincenzo Rizzi. Diciassette su trentadue candidati al Consiglio Comunale di Foggia  non vogliono che Rizzi rappresenti il M5S a Foggia.

Gli stessi “dissidenti” avrebbero inviato una comunicazione a Roma nella quale scrivono esplicitamente la sfiducia a Vincenzo Rizzi ritenendo la sua candidatura controproducente sia per le Comunali di Foggia che per le Europee.

La sfiducia non verrebbe solo dalla maggioranza dei candidati eletti online giorno 07/04/2014 attraverso il blog di Beppe Grillo ma anche da tantissimi attivisti.

Conflitti di interesse e troppi atteggiamenti incompatibili con gli ideali del M5S sono emersi solo dopo le Comunarie on-line da parte di Rizzi e hanno portato ad una spaccatura interna troppo accentuata.

7 COMMENTS

  1. Da tantissimi attivisti? Non risulta. La sfiducia è intervenuta su richiesta di 17 su 171. la matematica non è una opinione.

  2. Il Movimento 5 Stelle è condivisione, gioia, cambiamento, pluralità e inclusione di tutti i cittadini, nella costruzione di risposte e opportunità per una politica a misura di donna e uomo anziché dei poteri forti che governano questa città.
    Ho appreso ieri sera di una presunta sfiducia nei confronti della mia persona, designato ufficialmente candidato portavoce Sindaco del Movimento 5 Stelle Foggia con il voto on-line sul portale di Beppe Grillo del 7 aprile 2014, da parte di alcuni.
    Sconfesso nel metodo e nel merito tale “sfiducia”, frutto del malcontento di pochi, che in un Movimento 5 Stelle che trova sempre più consensi a Foggia non ha ragion d’essere.
    Il Movimento 5 Stelle è per l’appunto inclusione e noi tutti, forti della fiducia riposta dal voto libero, democratico e on-line del 7 aprile 2014 di tutti i cittadini foggiani iscritti al portale di Beppe Grillo, continuiamo sereni il nostro cammino, con i cittadini, per rinnovare Foggia e vederla finalmente rinascere.
    Chiunque non si riconosca nel voto on-line del 7 aprile 2014 e nei principi inclusivi e democratici del Movimento 5 Stelle può fare un passo indietro.
    Foggia è in Movimento! Muoviamoci insieme per cambiarla !
    Vincenzo Rizzi

  3. “La maggioranza assoluta dei candidati eletti a seguito delle comunarie on-line del 7/4/2014, assieme a tantissimi altri attivisti, ha sfiduciato Vincenzo Rizzi, atteso che la sua candidatura a sindaco è stata ritenuta controproducente per la credibilità del Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni Europee e comunali a Foggia”.

    Questo quello che riporta una nota testata giornalistica della Capitanata da cui è stato preso spunto per creare l’ articolo.

    Queste sono le “righe” o meglio il “testo” che i dissidenti avrebbero inviato a Roma.

    • Sono solo chiacchiere di uno sparuto gruppetto di rosiconi in delirio per aver perso le comunarie. Gente che è lontana anni luce dai valori del M5S e che è a caccia di una poltrona ed è disposta a tutto, anche a fare queste porcate, per raggiungere i propri scopi.

  4. chiacchiere di quattro delusi e aspiranti a candidato sindaco. Fa specie che delle notizie o dei comunicati non si faccia prima verifica delle eventuali inesattezze se non di inventate verità. Il candidato sindaco Vincenzo Rizzi è stato legittimato da un voto di maggioranza espresso nelle Comunarie online alla quale hanno partecipato gli iscritti al Movimento 5 Stelle entro il 30 giugno 2013. Se vi sono motivazioni penalmente rilevante allora che i cosiddetti dissidenti – dopo il voto e non prima visto che Rizzi era conosciuto da tempo – seguano l’iter giudiziario del caso. Il resto è “MESCHINAGGIO” che solo apparentemente sembra che stia danneggiando il Movimento 5 Stelle di Foggia ma, nella realtà, si dimostrerà una gran bella pubblicità a favore del candidato sindaco Vincenzo Rizzi. Quello che sta accadendo è semplicemente lo sciame del post terremoto per assestamento! Il Movimento 5 Stelle di Foggia, lo dimostrerà con i fatti!

  5. io non ho sfiduciato nessuno, i candidati consiglieri non d’accordo con la democrazia possono anche rinunciare. Grazie

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