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Alluvione, Opere di ripristino delle strade rurali: i motivi di esclusione. Gabriele Taranto(Ugl): ‘Ulteriori approfondimenti sollecitano richiesta formale tavolo di confronto con l’AC

Alluvione, Opere di ripristino delle strade rurali: i motivi di esclusione

Gabriele Taranto(Ugl): ‘Ulteriori approfondimenti sollecitano richiesta formale per tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale, perché si individuino i margini per un eventuale ricorso come fatto dal Comune di Manfredonia’

Con rammarico prendiamo atto dell’esito negativo dell’istruttoria, che ha escluso il Comune di San Severo dal finanziamento di circa 1 milione e mezzo di euro richiesti per il recupero di 4 arterie rurali danneggiate dall’alluvione dello scorso settembre 2014. Ulteriori approfondimenti, ci spingono a sollecitare la richiesta formale per l’attivazione di un tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale, perché si individuino i margini per un eventuale ricorso come fatto dal Comune di Manfredonia, ad esempio”. Lo dichiara il Segretario generale dell’Ugl Foggia, Gabriele Taranto, commentando l’iter procedurale relativo al bando pubblicato nell’ambito dell’Azione 3: ‘Opere di ripristino e ammodernamento delle strade rurali esistenti pubbliche di collegamento con le arterie di comunicazioni comunali, provinciali e statali‘ (P.S.R. 2007-2013).

Così, la Regione ha ritenuto ammissibile una spesa di 16,5 milioni di euro per finanziare i danni patiti dai Comuni di Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Mattinata, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Vico del Gargano e Vieste. Fatta eccezione, invece, per i Comuni di Apricena, Lesina, Manfredonia, San Nicandro Garganico e San Severo.

Con ‘atto dirigenziale n° 417’, del 12 novembre 2015, sono state trasmesse le motivazioni di esclusione direttamente dal sito dell’Area ‘Politiche per lo Sviluppo rurale’. Per il Responsabile della Misura 125 – ‘Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura‘, la localizzazione degli interventi presentati dai Comuni, si legge nella informativa, «non ricade, in base alla classificazione delle aree di cui al sottoparagrafo 3.1.1.1 del P.S.R. Approvato nelle ‘Aree rurali intermedie’, e nelle ‘Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo’, bensì in ‘Area ad agricoltura intensiva e specializzata’ nella quale l’Azione 3 della Misura 125 non interviene con aiuti, così come riportato nell’Allegato A) parte integrante del presente provvedimento».

Gli Enti interessati, entro la data di scadenza del bando fissata al 30 settembre 2015, hanno inoltrato regolare domanda online tramite protocollo Sian, e documentazione cartacea spedita al responsabile del procedimento, contenente le schede descrittive gli interventi su ogni singola strada, quadro tecnico e finanziario incluso. Il Comune di San Severo aveva individuato tra le strade rurali oggetto di intervento via Montella (n° 68), Pozzo delle Capre (n° 71), la strada comunale per San Nicandro garganico (n° 92), e la Strada Generale (n° 97). Il budget richiesto prevedeva la suddivisione degli oneri finanziari a carico della Regione per la cifra di 1 milione e 220 mila euro circa, e di quasi 284 mila quella a carico del Comune, oltre all’Iva. Per ogni intervento, inoltre, si fissava una soglia economica di intervento non superiore ai 500 mila euro.

Senza entrare nel merito di complessi tecnicismi”, fa sapere la Segreteria provinciale dell’Ugl Foggia, “cercheremo di capire se il bando conteneva dei criteri di esclusione, o piuttosto criteri di opportunità finalizzati a un progetto più organico destinato anche al recupero di strade, che servono la produzione agricola. Ma, soprattutto”, aggiunge Gabriele Taranto, “se possono essere individuati nel fondo finanziario eventuali residui, o economie da destinare, nel caso, proprio ai Comuni che sono stati esclusi”.

Per il sindacalista, “escludere un’area perché definita ad ad agricoltura intensiva e specializzata’ non può prescindere da considerazioni sul rispetto degli standar minimi di sicurezza sui luoghi di lavoro, e di sicurezza mentre si va a lavoro percorrendo arterie rurali ben diverse da quelle interpoderali. Non sono accettabili disparità di trattamento di fronte a certi fatti, quando”, prosegue il Segretario, “si va a toccare comparti della produzione già in forte sofferenza, segnati da un alluvione di eccezionale gravità, e quando in mezzo ci sono lavoratori, famiglie in attesa di certezze, che non possono permettersi di aspettare. Vale la pena ricordare”, conclude il Segretario, “che la spesa pubblica dei fondi comunitari per lo sviluppo rurale scadrà il 31 dicembre, insieme alla programmazione 2007-2013, già spostata in avanti di due anni in virtù della clausola n+2.”.

Gabriele Taranto, Segretario generale Ugl Foggia

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ATTO REGIONALE MOTIVI DI ESCLUSIONE

 

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